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martedì 6 agosto 2013

Se solo avessimo saputo



Titolo originale: Dying to have known
USA, 2006 - 70 minuti
di Steve Kroschel

Il film documentario offre, grazie a interviste, testimonianze e approfondimenti, un quadro completo sul metodo di cura del cancro e delle malattie degenerative messo a punto dal Dr Max Gerson. Grazie ai successi che si possono ottenere dalla sua applicazione, la terapia Gerson si basa principalmente su una dieta di succhi di verdure, ricette vegetariane e rimedi fitoterapici ‚ oggi conosciuta e applicata da medici e terapeuti, ospedali e cliniche in ogni parte del mondo. 
Nel film vengono intervistati medici e pazienti sia favorevoli che contrari e vengono riportate le testimonianze raccolte nei vari centri e ospedali Gerson nel mondo. Oltre ad un ricco approfondimento sul metodo Gerson, il documentario rappresenta una testimonianza importante sullo stato attuale della scienza medica: da esso emergono infatti gli interessi dell' industria farmaceutica, i concatenamenti della scienza ufficiale, le ottusità degli scienziati schierati e le accuse ai medici non convenzionali. 

sabato 5 gennaio 2013

L'altra faccia dell'Arancia



Titolo originale: L'altra faccia dell'Arancia 
Italia, 2012 - 47 minuti
di Federico De Musso 

Il documentario sull'economia solidale ha seguito in sette città l'evento Sbarchi in Piazza, raccontando le storie, i volti e gli ostacoli del mercato itinerante: una carovana che parla di cibo sano, di sapere contadino, di legalità e di diritti; una nuova opportunità per cambiare non solo le regole del mercato, ma l'intera società. 

Sito web originale: www.docusip.tumblr.com

martedì 28 agosto 2012

Soluzioni locali per un disordine globale



Titolo originale: Solutions locales pour un désordre global
Francia, 2012 - 110 minuti 
di Coline Serreau

Il documentario mostra le recenti soluzioni a un'appropriazione della catena alimentare che è una minaccia incombente oltre che per la salute e il pianeta, anche per la libertà individuale e collettiva e dimostra con esempi di coltivazioni alternative dal Brasile all'India, dalla Francia all'Ucraina che le soluzioni alternative sono sostenibili e redditizie oltre che già state attuate. Coline Serrau mette in guardia la popolazione mondiale che non si rende conto della enorme pericolosità che rappresenta ciò che ha ogni giorno nel piatto.
La regista s'incontra in tutto il mondo con persone che implementano le proprie soluzioni ai disordini ambientali: Vandana Shiva, Pierre Rabhi, Lydiae Claude Bourguignon, il Movimento Lavoratori Senzaterra, Kokopelli, M. Antoniets, Ana Pradeshi, Philippe Desbrosses, Joao Pedro Stedile, Serge Latouche, Devinder Sharma, Laurent Marbot, ...

"Con questo film, mostro che ci sono in tutto il mondo, persone che, senza saperlo, fanno la stessa cosa, che hanno la stessa filosofia di vita e che usano le stesse pratiche con la Madre Terra. Evidenziare l'universalità di soluzioni, così come la loro semplicità, questo è il vero scopo del film."

-Coline Serrau
Sito web originale: www.solutionslocales-lefilm.com

lunedì 26 dicembre 2011

Cibo S.p.a.


Titolo originale: Food, Inc.
USA, 2008 - 93 minuti
di Robert Kenner

Cibo s.p.a. è un documentario che descrive la trasformazione radicale dell'industria alimentare avvenuta negli Stati Uniti negli ultimi decenni. Vedere da vicino ciò che è successo in America è sicuramente importante per capire quello che rischiamo di veder succedere anche da noi molto presto.
Nonostante il consumatore venga illuso di avere a disposizione una grande varietà di marche e prodotti diversi, in realtà questi fanno tutti capo ad un numero molto ristretto di super-aziende alimentari, che poi li immettono sul mercato con nomi e sotto marche diversi. Ancora più inquietante è il fatto che, indipendentemente dal produttore, uno degli ingredienti principali rimanga il granoturco, nelle sue forme più disparate. La sua estrema economicità, ottenuta in modo artificiale grazie a pesanti incentivi pubblici, ha portato ad utilizzarlo anche come mangime per i bovini, al posto dell'erba che dovrebbe essere il loro nutrimento ideale. Gli allevamenti di bestiame hanno raggiunto dimensioni enormi e i mattatoi sono diventati catene di montaggio ad altissima efficienza, dove gli animali al massacro sono trattati poco peggio degli stessi dipendenti, che vengono usati come "macchine umane". Tale ciclo lavorativo porta con se altre deleterie conseguenze quale un altissimo rischio di infezioni e contaminazioni dei prodotti, che devono quindi essere sottoposti a fasi di lavorazione che includono una forte sterilizzazione.
Non manca naturalmente un capitolo dedicato alla tristemente famosa Monsanto, che a seguito della recente possibilità di brevettare forme di vita (vegetali o animali) sta cambiando radicalmente il settore agricolo, e impedisce di fatto agli agricoltori di svolgere il loro lavoro con le metodologie che da sempre hanno caratterizzato la loro attività.

sabato 24 dicembre 2011

Una fattoria per il futuro



Titolo originale: A Farm for the Future
Inghilterra, 2009 - 50 minuti
di Rebecca Hosking

Rebecca Hosking, nota documentarista naturalista inglese, affronta il tema della dipendenza dagli idrocarburi fossili delle filiere agro-industriali contemporanee. Video di grande impatto, narra in forma autobiografica il percorso della stessa autrice alla ricerca di un nuovo modello produttivo della sua fattoria alla luce dell'imminenza del picco del petrolio. Fantastiche riprese di fattorie sostenibili indipendenti dall'agrochimica e dai combustibili fossili (esempi di permacultura, agricoltura verticale, orti-giardini giardini-foresta,). Interviste a Colin Campbell, Richard Heinberg, Patrick Whitefield, Chris Dixon, Martin Crawford e ai figli di Arthur Hollins. 

venerdì 23 dicembre 2011

Il mondo secondo Monsanto


Titolo originale: Le Monde selon Monsanto
Francia/Canada, 2008 - 108 minuti
di Marie-Monique Robin

Il documentario è stato realizzato dalla giornalista francese Marie-Monique Robin, autrice dell’omonimo libro e vincitrice del premio Albert-Londres, il più importante della stampa francese. Il documentario, frutto di tre anni di ricerche, analizza la questione degli OGM e dei brevetti sulle sementi geneticamente modificate e sui fertilizzanti chimici prodotti dalla multinazionale americana, che attualmente possiede il 90% degli OGM presenti nel mondo. Non solo: grazie alle testimonianze degli agricoltori e agli autorevoli interventi di esperti come Vandana Shiva, il film mostra l’innumerevole serie di cause che coinvolgono la Monsanto, già condannata per negligenza, frode, attentato a persone e cose, disastro ecologico e sanitario e utilizzo di false prove. L’azienda, che si autodefinisce fautrice della “scienza della vita”, propone una propria filosofia secondo cui gli OGM sarebbero l’unico modo per nutrire i sei miliardi di persone presenti sulla Terra creando, allo stesso tempo, sementi sterili che vanno riacquistate ogni anno e resistenti ai soli erbicidi prodotti dalla Monsanto con l’unico scopo di non perdere il primato mondiale nel mercato.