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lunedì 18 giugno 2012

Debitocrazia



Titolo originale: Debtocracy
Grecia, 2011 - 90 minuti
di Katerina Kitidi e Aris Hatzistefanou

Debtocracy è il documentario realizzato dai giornalisti Katerina Kitidi e Aris Hatzistefanou che indaga sulle cause della crisi finanziaria greca legata al debito pubblico. Distribuito gratuitamente in rete dalla fine di marzo, il film propone soluzioni spesso nascoste o non prese in considerazione dai media e dal governo. 
Come un disco rotto, ogni primo ministro greco ripete da anni la necessità di risolvere il problema del debito pubblico ricorrendo ai sacrifici e all’austerità. Il documentario sostiene che negli ultimi 40 anni, alcuni partiti politici assieme a certi uomini d’affari, hanno condotto la Grecia alla bancarotta. La conclusione degli autori è che il popolo greco ha il diritto di protestare e pretendere chiarezza: a quanto ammonta il debito? Di chi è la responsabilità? Perché la gente comune deve pagare?

Sito web originale: www.debtocracy.gr

lunedì 26 dicembre 2011

La storia dei cittadini uniti contro la FEC


Titolo originale: The Story of Citizens United v. FEC
USA, 2011 - 9 minuti
con Annie Leonard 

Una sentenza della corte suprema Usa passata quasi inosservata -nel 2010- ha stabilito che persone giuridiche come le corporation sono equiparabili a cittadini quando si tratta di finanziare campagne elettorali, con conseguenze devastanti per la democrazia. 
Il video si intitola "La storia dei cittadini uniti contro FEC: perché la democrazia funziona solo quando le persone sono responsabili", dove FEC sta per Federal Electoral Commission (Commissione Elettorale Federale). Nel cortometraggio animato, Ann Leonard dimostra efficacemente come tutto ciò sia avvenuto e cosa bisogna fare per salvarci dal potere smodato che le imprese esercitano nella nostra democrazia.
"Tenere le imprese fuori della nostra democrazia è una questione fondamentale per progredire su una vasta serie di questioni che preoccupa gli americani, da buoni posti di lavoro, all'aria e l'acqua pulite", dice Leonard. "Se non agiamo subito, queste preoccupazioni saranno ancora meno rilevanti rispetto alle priorità di Wal-Mart, Exxon, e Dow - per citarne alcune - di quanto non succeda già adesso."

Sito web: www.storyofstuff.com

giovedì 22 dicembre 2011

Il concorrente



Titolo originale: El concursante
Spagna, 2007 - 79 minuti
di Rodrigo Cortés

Film di fiction che narra le vicende di un giovane uomo di successo e felice: un buon lavoro come professore universitario di economia, una bella fidanzata e delle brillanti prospettive. Attraverso numerosi e caotici flashbacks ci viene raccontata la vicenda che porterà il protagonista sull'orlo di una crisi di nervi.
La scintilla che fa pian piano divampare non solo metaforicamente l'incendio è la vincita del primo premio in un quiz televisivo: 500 milioni di pesetas, equivalenti a 6 milioni di euro, in premi (una villa settecentesca, uno yacht, un aereo Cessna, macchine, ecc...).  Il colpo di fortuna si rivelerà ben presto una vera e propria condanna, perchè essere miliardario costa... Per mantenere un elevato stile di vita il protagonista è costretto a chiedere un prestito alla banca, a indebitarsi: entrerà così in un circolo vizioso innestato dal sistema delle imposte e alimentato dal sistema bancario, una voragine da cui è impossibile fuggire.
 
A causa di questo problema delle tasse, egli si avventurerà alla scoperta del funzionamento del sistema economico-finanziario-monetario, realizzando che è una grande truffa ai danni dei cittadini, che ne escono inevitabilmente perdenti, mentre a vincere è sempre il banco. Il signoraggio bancario è spiegato nel corso del film in modo semplice, esaustivo, geniale, durante un'ultima lezione universitaria o in una bergmaniana partita a scacchi in riva al mare... fino allo scacco matto.